QÛM: l’impresa sociale che trasforma il bisogno in opportunità in Basilicata

Nel cuore della Basilicata, a Tursi in provincia di Matera, esiste un luogo dove le storie di difficoltà si trasformano in percorsi di rinascita. Si chiama QÛM – dal latino “alzati” – ed è l’impresa sociale che dal 2018 accompagna migranti, richiedenti asilo e persone fragili verso una nuova vita. In questo articolo vi raccontiamo chi siamo, cosa facciamo e perché il nostro lavoro rappresenta un modello di inclusione sociale e lavorativa per tutto il territorio lucano.

Cosa significa QÛM e perché questo nome

QÛM è una parola che viene dal latino e significa “alzati”. È un invito, un incoraggiamento, una promessa: quella di aiutare ogni persona a rialzarsi e costruire il proprio futuro. Questo nome racchiude la nostra missione: non offriamo solo assistenza, ma percorsi concreti verso l’autonomia. Crediamo che ogni persona, indipendentemente dalla sua provenienza, meriti l’opportunità di costruire una vita dignitosa.

Dove operiamo: Tursi e la Basilicata

La nostra sede si trova a Tursi, in Piazza Cattedrale 17, nel cuore della provincia di Matera. Ma il nostro lavoro si estende a oltre 15 comuni della Basilicata, dalla costa ionica fino alle aree interne della regione. Perché proprio qui? La Basilicata è una terra di accoglienza con una lunga tradizione di solidarietà. Al tempo stesso, è un territorio che affronta sfide demografiche importanti: spopolamento, invecchiamento della popolazione, carenza di manodopera in settori chiave come agricoltura e artigianato. Il nostro lavoro crea un circolo virtuoso: le persone che accompagniamo trovano opportunità di lavoro e integrazione, mentre il territorio beneficia di nuove energie e competenze.

I tre pilastri del nostro intervento

Il metodo QÛM si basa su tre aree di intervento integrate, pensate per accompagnare ogni persona dalla prima accoglienza fino all’autonomia completa.

1. Accompagnamento: i Centri di Ascolto “Bottega”

Il primo passo è sempre l’ascolto. Nei nostri Centri di Ascolto “Bottega” offriamo: – Orientamento e prima accoglienza – Supporto psicologico e counseling – Assistenza legale per pratiche di asilo e permessi – Mediazione culturale e linguistica – Accompagnamento ai servizi sanitari e sociali del territorio Ogni persona viene accolta senza giudizio e insieme costruiamo un progetto personalizzato basato sui suoi bisogni, competenze e aspirazioni.

2. Formazione: competenze per il futuro

La formazione è la chiave per l’autonomia. I nostri programmi includono: – Corsi di Formazione “Bottega”: percorsi professionali in agricoltura, artigianato, ristorazione e servizi alla persona – Tirocini Formativi “B4All”: esperienze pratiche retribuite presso aziende partner del territorio lucano – Learning on the Job “Bottega”: apprendimento diretto sul campo con tutoraggio dedicato Tutti i nostri corsi rilasciano attestati riconosciuti, immediatamente spendibili nel mercato del lavoro della Basilicata.

3. Inserimento Lavorativo: gli Ambiti dell’Oasi

L’obiettivo finale è sempre l’autonomia economica. Gli “Ambiti dell’Oasi” offrono opportunità lavorative concrete in: – Agricoltura sociale: coltivazione e trasformazione di prodotti tipici lucani – Artigianato: lavorazione del legno, ceramica e manufatti della tradizione locale – Ristorazione e catering: cucina, sala e organizzazione eventi – Servizi alla persona: assistenza domiciliare, pulizie, manutenzione del verde Collaboriamo con decine di aziende, cooperative e istituzioni della provincia di Matera e di tutta la Basilicata per creare percorsi di inserimento sostenibili e duraturi.

I numeri del nostro impatto in Basilicata

Dal 2018 ad oggi, QÛM ha raggiunto risultati significativi:

  • Oltre 150 persone accompagnate nei percorsi di inclusione
  • Più di 2’000 ore di formazione professionale erogate
  • Oltre 70 inserimenti lavorativi attivati presso aziende locali
  • 15 comuni della Basilicata raggiunti dai nostri servizi
  • +7 anni di presenza continuativa sul territorio

Ma dietro questi numeri ci sono storie vere: persone che sono arrivate in Italia cercando un futuro migliore e che oggi lavorano, vivono autonomamente e contribuiscono alla crescita della nostra comunità.